Sezione dedicata al restauro
del componente più delicato, sicuramete il più "gracile"
di tutto il ricevitore, la scala parlante.
Questo particolare accorgimento estetico/tecnico è presente nei radioricevitori
costruiti essenzialmente dopo gli anni trenta, infatti prima di questa "svolta"
la lettura della sintonia e delle stazioni era affidata semplicemente ad una
lastra opaca (celluloide) dove venivano riportati esclusivamente dei numeri
e non i nomi delle stazioni.
Per precisione va detto che nei primissimi apparecchi radio prodotti (siamo
negli anni 20) la sintonia avveniva agendo su tutta una serie di manopole graduate,
solo con l'avvento dei circuiti "supereterodina" la sintonia diventava
possibile ruotando un unico comando. (Con esclusione delle radio a Galena ed
a Reazione dove l'accordo avviene comunque tramite un unico condensatore variabile)
Qui
a lato si puo' vedere un dettaglio di "Scala
muta", dove non erano ancora riportati i nomi
delle stazioni (Es. Firenze I, Hilversum, Lipsia). Era poi compito dell'ascoltatore
annotarsi su un pezzo di carta o ricordarsi a... memoria i riferimenti per poter
riuscire a sintonizzare di volta in volta l'emittente desiderata. In questi
casi il restauro consiste nella semplice pulizia della scala graduata, ricordandosi
SEMPRE che trattandosi di parti costruite quasi mezzo secolo fa
vanno trattate con particolare attenzione. Nel dubbio è sempre meglio
un componente che riporti i segni del tempo piuttosto che uno pulitissimo ma
mancante di parte delle scritte...
Ecco qui a lato invece la tipica "scala parlante" con tutti i riferimenti delle stazioni e le frequenze, spessissimo riportate in METRI, quindi per risalire alla reale frequenza dovremo dividere 300 per questo numero. Nella stragrande maggioranza dei casi queste scale parlanti sono realizzate in VETRO, con le scritte stampate dalla parte interna. Solo in alcuni apparecchi anche questo tipo di scala veniva realizzata in celluloide. (Es. Imca Radio Esagamma)

ATTENZIONE
Durante
le varie operazioni di "manipolazione" delle scale, sia parlanti che
mute credetemi che
in alcuni casi basta proprio una minima pulizia per
cancellare INESORABILMENTE tutte o parte
delle scritte!
La
fase che descrivo qui di seguito è la parte più delicata del restauro
e ricordiamoci, va eseguita solo se esclusivamente necessaria.
Infatti questo pezzo di vetro recante le diciture delle varie stazioni spesso
con il tempo viene logorato dal lato interno e perde parte delle scritte. Non
a caso l'80% del valore commerciale di un apparecchio è funzione dello
stato di conservazione della sua scala parlante. Da tenere presente che le prime
scale non erano realizzate in vetro ma riportavano solo delle scritte stampate
con procedimento semi-serigrafico sopra una specie di plastica di colore marrone
scuro (cellulosa). In questo caso l'attenzione che dovremmo porre sarà
maggiore perchè il tempo, il calore delle valvole e delle lampadine rendono
queste lastre rigide facendo perdere la loro originale elasticità. Per
questo motivo diventano quindi molto fragili e rischiano di spezzarsi anche
solo durante lo smontaggio.
Se pensate di mantenere la scala parlante originale in quanto non danneggiata si pone il problema di come pulirla. Nel dubbio meglio sempre procedere con cautela, le scritte riportate dal lato INTERNO del vetro spesso si staccano anche soltando passandoci sopra con un dito. Conviene sempre "saggiare" prima in un angolo non visibile lo stato complessivo di conservazione passandoci sopra un dito e premendo leggermente. Se la scala è in buono stato non dovreste vedere cancellarsi nessuna scritta, altrimenti sospendete tutta l'operazione e pulite con un panno asciutto soltanto il lato ESTERNO della scala e basta. Ricordate che in queste precarie condizioni ogni operazione che intraprenderete potrà soltanto peggiorare la situazione...
Se
invece ritenete che la vostra scala parlante possa sopportare una operazione
di drastica pulizia allora una volta estratta dl mobile (attenzione a non
romperne gli angoli) passatela sotto il rubinetto con acqua appena tiepida
ed un goccio appena di sapone per mani strofinandola energicamente
dalla parte ESTERNA e molto, ma molto delicatamente da quella INTERNA,
dove sono riportate le scritte. Evitate dalla parte interna l'utilizzo
di spugne o altri sistemi che potrebbero levare lo strato di vernice, le
dita vanno benissimo. Per la sua asciugatura il normale asciugacapelli
è utilissimo. Ricordate sempre di fare molta attenzione, alcune
scale parlanti che apparentemente sembrano in perfette condizioni se maneggiate
con poca cura si danneggiano in maniera IRREPARABILE.
(Vedi sotto...)
Se
avete l'attrezzatura consiglio poi sempre farvi prima di ogni
operazione una copia di.... backup della scala, scannerizzandola con il vostro
PC e salvando il file generato in formato TIFF o GIF. Se un giorno (hai visto
mai) dovesse rendersi necessaria la sostituzione della scala rivolgendovi ad
un artigiano potrete sempre farvi rifare la serigrafia su vetro per ottenerne
una copia identica. Come risoluzione 400dpi sonon più che sufficenti
per garantire un ottimo risultato.
Sperando
che non ne abbiate mai bisogno qui di seguito troverete alcune scale di miei
apparecchi che ho scannerizzato e che potete utilizzare liberamente
per il vostro restauro. Per salvarle basta cliccare sopra ogni immagine per
vederla ingrandita in una nuova finestra del browser, quindi cliccarci sopra
tramite il tasto destro e scegliere "Salva immagine con nome".
NOTA: Le immagini ad alta risoluzione che andrete a salvare sono in formato GIF a 16 colori, tanti che bastano generalmente per riprodurre piu' che dignitosamente qualsiasi scala. Con il vostro programma di fotoritocco preferito potrete poi in qualsiasi momento convertirla nel formato che preferite. Se incontrate difficolta' potete scrivermi utilizzando la sezione "Come Contattarmi".
Tornato alle procedure di restauro vero e proprio
tenete presente che quello che troverete depositato sarà spesso soltanto
polvere e quindi facilmente asportabile. In alcuni casi purtroppo anche soltanto
il lavaggio effettuato con semplice acqua può risultare devastante per
le scritte riportate all'interno, quindi è una buona regola prima effettuare
sempre un piccolo test per poi procedere al lavoro vero e proprio. Piccoli graffi
o imperfezioni sullo sfondo (soltanto se nero)
possono venire eliminati passando un pennarello di quelli indelebili a punta
larga dal lato interno, ritoccando dove necessario. La cosa fondamentale da
non dimenticare MAI inoltre è
che nel dubbio è preferibile avere una scala perfetta ma sporca piuttosto
che una tirata a lucido ma mancante di metà delle scritte. Inoltre ogni
tentativo intrapreso per risolvere una situazione di danneggiamento che abbiamo
creato con imperizia potrà soltanto... peggiorare la situazione, quindi
... OCCHIO !
Una
volta pulita e asciugata se ritenete che la vernice che compone la vostra
scala parlante sia particolarmente "a rischio" potete applicarle
internamente un LEGGERO strato di vernice trasparente. La verniciatura
DEVE
avvenire con scala parlante orizzontale, questo per evitare il rischio
di gocciolature, ma attenzione, lo strato di vernice deve essere
proprio minimo, tanto il suo scopo è solo quello di impedire il
distaccarsi delle scritte. Sono adatti gli spray tipo vernice trasparente
per quadri, ma cercate sempre di fare una prova in un angolo, alcuni prodotti
potebbero... sciogliere la serigrafia !! Se non ve la sentite lasciate
perdere, magari anche senza spray può durare un'altra trentina d'anni
:)))
NOTA: Nei
radioricevitori in cui la scala parlante non è in vetro ma in materiale
semi-plastico fate molta attenzione durante il lavaggio, non usate assolutamente
prodotti a base di alcool o altri solventi aggressivi, potrebbe addirittura
SCIOGLIERSI tutta sotto i vostri occhi !!.
Nel
caso invece la scala parlante sia proprio in condizioni inaccettabili è
necessario ricostruirla integralmente. Purtroppo non si otterrà mai la
stessa qualità dell'originale, ma se il lavoro viene eseguito a regola
d'arte il risultato non vi deluderà. L'alternativa poi sarebbe quella
di avere un ricevitore impresentabile... In realtà esistono le scale
parlanti "di ricambio", si trovano nei mercatini e nelle fiere dell'elettronica
ma sono molto difficili da trovare ed in ogni caso hanno un prezzo sostenuto.
Alcuni artigiani addittura sono in grado di riprodurre son serigrafia sul vetro
una scala molto simile all'originale.
Come già descritto precedentemente se avete un PC ed uno scanner, anche se la vostra scala parlante è perfetta appoggiatela sul piano dello scanner e fatene una scansione, anche 300dpi possono bastare, non si sa mai, potrebbe essere in futuro di significativo aiuto per voi o per qualche altro collezionista.
Per
ricostruire una scala completamente danneggiata come prima cosa dovete
dotarvi di uno scanner piano A4, questo per scannerizzare completamente
"i resti" della scala danneggiata. Utilizzate una risoluzione di almeno
300dpi ed una profondità di colore "true color" altrimenti
in fase di stampa potreste vedere delle imperfezioni. A questo punto con
tanta, tanta pazienza ed un buon programma di fotoritocco potrete ricostrure
al computer le scritte ed i vari abbellimenti danneggiati. Software del
tipo Paint Shop piuttosto che Corel Draw vanno benissimo.... Vi avverto
che ci vuole tanta, ma tanta pazienza, specie dove mancano proprio le scritte.
Chiaramente ove le dimensioni della scala eccedano la misura di un foglio
A4 dovrete dotarvi di attrezzatura in formato A3, molto più difficile
da reperire ma in questo caso indispensabile.
Una
volta terminato il restauro "virtuale" il nostro risultato lo stamperemo
a colori sopra un foglio A4 di acetato, usando una buona stampante
a getto d'inchiostro o una laser. L'acetato è un tipo di carta
trasparente, lo trovate in quasi tutte le cartolerie. Mi raccomando le
dimensioni, misurate prima della stampa accuratamente base ed altezza della
vecchia scala per impostare nel programma di stampa il fattore di ingrandimento.
Inoltre fate attenzione, i fogli di acetato HANNO UN VERSO, non
possono essere messi nella stampante "a caso", la parte dove si stampa
deve essere quella leggermente più opaca. Inoltre se pensate di
stampare il foglio di acetato con una laser verificate con MOLTA
attenzione che il foglio di acetato sia fatto apposta per l'utilizzo con
le stampanti laser. Diversamente il calore prodotto dalla stampante per
fissare il toner potrebbe farlo sciogliere con inevitabile e tragico danneggiamento
della stampante stessa...
A questo punto potremo tagliare ed inserire la stampa tra due pezzi di vetro
trasparente che ci saremo fatti tagliare a misura. L'immagine qui a lato rende
bene l'idea di come questo sia possibile. A seconda del tipo di stampante che
utilizzerete posso garantirvi ottimi risultati. Utilizzando il foglio di acetato
ed una stampante a getto d'inchiostro potrà rendersi necessario stampare
due esemplari di scala per poi sovrapporli perfettamente all'interno delle lastre
di vetro. Questo perchè l'inchiostro delle ink jet a differenza del toner
delle laser non è mai perfettamente opaco e con l'illuminazione delle
lampadine potrebbe risultare non esteticamente perfetto.
NOTA: in alcuni casi l'inchiostro delle
ink jet per essiccare perfettamente può richiedere anche diverse ore.
In questo caso non aspettare che sia PERFETTAMENTE asciutto pregiudicherà
tutta la riuscita del lavoro.
![]() |
Scala parlante originale, praticamente quasi tutte le scritte con gli anni si sono cancellate. |
![]() |
Lo stesso apparecchio una volta montata la scala "rifatta". |
Vi
posso garantire che a patto di una scannerizzazione fatta con pazienza
ed una conseguente ricostruzione tramite il fotoritocco altrettanto precisa,
il risultato finale vi sorprenderà sicuramente... Del
resto l'alternativa sarebbe tenere l'apparecchio radio con la scala danneggiata
oppure come detto prima iniziare a girare per mercatini nella speranza
di trovarne un'altra in buone condizioni. Nella immagine qui a sinistra
potete vedere la nuova scala parlante una volta ultimata e rimontata al
suo posto. In questo caso l'apparecchio era un Telefunken modello 531.
Una
avvertenza: Non buttate MAI via la vecchia scala parlante
danneggiata, come pure eventuali particolari meccanici "avanzati" .. Il
giorno che doveste decidere di vendere il vostro apparecchio con tali pezzi
originali farete senz'altro una migliore vendita.. Inoltre potrebbero esserci
appassionati come voi in cerca di componenti originali magari da scambiare..
Una
ultima cosa, un consiglio curioso inviatomi di recente da un visitatore
di queste pagine, non ho avuto modo di sperimentarlo personalmente ma ritengo
che si tratti di una buona idea: in pratica si tratta di stampare una
immagine speculare della nostra scala parlante sopra un foglio
di carta di quelli "speciali" ossia del tipo che vengono utilizzati per
imprimere disegni sulle magliette di stoffa. A questo punto dalla parte
INTERNA
di un vetro opportunamente tagliato a misura tramite il ferro da stiro
(!) trasferire a caldo l'immagine dalla carta al vetro... Da prove fatte
sembrerebbe che questa tecnica abbinata ad un pò di pazienza porti
a risultati molto buoni.. Mi ripropongo di provarla quando ne avrò
l'occasione provvedendo poi a documentare il tutto con qualche foto....
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