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Costruttore Geloso  (Castelli)
Modello G255
Anno di costruzione 1956
Velocità 4,75 e 9,5 cm/sec
Valvole montate UL41 12AX7 DM70
Banda passante 100-4500Hz e 80-6000Hz
Alimentazione 110-220Vac
Dimensioni 24x13x14

 
Vista d'insieme del magnetofono completamente smontato in attesa 
del suo restauro. Le operazioni di 
restauro sia meccanico che 
elettronico hanno richiesto 
circa 10 ore di lavoro.
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Vista relativa ad altri componenti. Da notare in basso a sinistra la valvola DM70, detta "occhio magico". Serviva per indicare il livello di registrazione, come adesso avviene con i moderni VU meter fluorescenti. Potete osservarla ingrandita nella sezione del sito Componenti dal passato.

In questa immagine vedete il magnetofono dal basso; si nota le uniche due valvole presenti al suo interno, in alto la 12AX7 con il suo schermo ed al centro la UL41. I due coloratissimi condensatori elettrolitici di filtro che montava a quei tempi la Geloso. Avevano il compito di livellare la tensione anodica da applicare alle valvole, rettificata prima dal raddrizzatore al selenio. In basso il cambiatensione.



Particolare del lato posteriore 
dove si può notare sul lato 
destro la meccanica della 
pulsantiera e comunque 
nel complesso un cablaggio
abbastanza ordinato.
 


Vista molto ingrandita del capstan, rullino in gomma presente in tutti i dispositivi a nastro, anche quelli moderni di oggi.. Il suo compito è quello di garantire al nastro una velocità di scorrimento costante, prima che questo passi davanti alle testine.

Qui a lato una immagine raffigurante il magnetofono G255 estratto dal bollettino tecnico Geloso numero 65 dell'estate
1956. Addirittura oltre al prezzo (....!) 
viene riportata la tassa RADIO che lo
Stato Italiano percepiva per tutti i 
dispositivi radioelettrici prodotti..


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